La Società Italiana degli Autori ed Editori

Questo articolo parla della SIAE.La SIAE, ovvero Società Italiana degli Autori ed Editori, è un ente pubblico a base associativa che in Italia svolge un ruolo di intermediario fra i detentori del diritto d’autore ed il pubblico. Fondata a Milano nel 1882, l’ente nacque allo scopo di tutelare l’ingegno e le opere originali di scrittori, editori e musicisti.





La tutela del diritto d’autore

La SIAE è articolata in diverse sezioni, ciascuna delle quali si occupa del diritto d’autore in specifici campi. La sezione “Musica” amministra il diritto relativo alle opere musicali, di qualunque genere ed ambito, comprese quelle per il cinema e la televisione. La sezione “Cinema” si occupa invece di opere cinematografiche e non, comprendendo anche fiction, miniserie, telefilm, soap opera e telenovele, ma anche film per la televisione, documentari e cartoni animati. OLAF, ovvero la sezione “Opere Letterarie ed Arti Figurative”, si occupa di tutte le opere in ambito letterario e delle arti visive (fotografia, pittura, scultura, grafica…). Nella sezione “Lirica” sono trattate le opere relative al teatro musicale ed alla danza, mentre nella cosiddetta “Sezione DOR” (Opere Drammatiche e Opere Radiotelevisive) l’azione di tutela si rivolge ad opere drammatiche, operette, ma anche a prosa, commedia musicale, cabaret, canzoni sceneggiate e spettacoli di marionette e burattini.

I diritti tutelati dalla SIAE

La SIAE è impegnata nella tutela dei diritti morali dell’autore che vi è iscritto, che sono rappresentati dalla diritto di paternità dell’opera (ovvero il diritto di rivendicarla come propria), dal diritto di pubblicazione (la facoltà di decidere se autorizzarne o meno la divulgazione) e dal diritto all’integrità (che consente di opporsi ad una sua alterazione o modifica). Oltre a questi aspetti morali, l’autore viene anche tutelato sul piano dell’utilizzazione economica grazie ai diritti di esecuzione (ovvero di presentare o meno l’opera in pubblico), di diffusione (ovvero di trasmettere l’opera sui media), di riproduzione (il consentire la moltiplicazione dell’opera in più copie), di distribuzione (la messa in commercio dell’opera) e di elaborazione (l’applicazione di modifiche rispetto alla versione originale). Grazie a questi diritti, all’autore viene concessa la facoltà di decidere riguardo all’utilizzazione ed ai benefici economici che possono derivare dalla sua opera.

Immagine: silvano silvia – FotoliaSimilar Posts: